"La Russia minaccia gli Usa con una guerra nucleare". M. Armstrong

2266
"La Russia minaccia gli Usa con una guerra nucleare". M. Armstrong

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


La Russia ha continuamente mandato segnali ai leader occidentali che è disposta ad arrivare ad uno scontro nucleare. E Mosca ha le potenzialità militari per distruggere intere città di Stati Uniti e Europa. Anche durante l'ultima gita summit della Nato in Galles, ricorda Martin Armstrong sul suo blog, due aerei russi Tu-95 con capacità nucleare hanno sorvolato l'Islanda, la Groenlandia e il Canada. Per poi dirigersi verso gli Stati Uniti.  
 
Questi voli provocatori mettono l'occidente davanti ad un'unica soluzione percorribile: in Ucraina bisogna accettare che le regioni filo-russe costruiscano una propria autorità dipendente da Mosca. Si tratta dell'unico modo che l'occidente ha per evitare una crisi che potrebbe peggiorare sempre di più.  
 
Se si fosse raggiunto un accordo per la divisione, prosegue Armstrong, non ci sarebbero le morti e le violazioni tremende dei diritti umani a cui stiamo assistendo. Invece di pagare i fallimenti economici di Kiev, si dovrebbero aiutare le persone che  vogliano spostarsi in una delle due parti liberamente. Il conflitto è stupido e alimenta le possibilità di un confronto nucleare.
 
Che differenza fa se le regioni contadini ucraine al confine preferiscono la Russia perché parlano russo? Lasciate, conclude Armstrong, che sia il popolo a decidere il proprio futuro. Non hanno i leader politici sempre causato guerre, dolore e massacri cercando di dividere il mondo in fedi territoriali?

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti