La stampa israeliana si scaglia contro Jeremy Corbyn

L'elezione del nuovo segretario del Labour Party inglese, antisionista, ha mandato in confusione i principali media israeliani

1943
La stampa israeliana si scaglia contro Jeremy Corbyn

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



L'elezione di un antisionista dichiarato come Jeremy Corbyn a leader del principale partito d'opposizione britannico ha provocato una reazione scomposta nella stampa israeliana.

Secondo quanto riporta Al Mayadeen – canale satellitare libanese – il principale quotidiano israeliano, Israel Hayom, la cui proprietà risulta essere molto vicina al primo ministro Benjamin Netanyahu, ha così dato la notizia della vittoria conseguita da Corbyn alle primarie: «Una brutta sorpresa: il neoeletto leader del principale partito d'opposizione è Jeremy Corbyn, politico che in passato ha fatto appello al dialogo con gli 'amici' di Hamas ed Hezbollah, ed è conosciuto per essere un esponente della sinistra radicale, un ammiratore di Karl Marx». 

 

L'articolo inoltre afferma che Corbyn ha finanziato negazionisti dell'Olocausto e segnalato con un certo allarme che come capo dell'opposizione ha il diritto di accedere a informazioni sensibili afferenti l'ambito diplomatico e la sicurezza. 

 

Critiche giungono anche dal versante liberal: Anshel Pfeffer ha infatti scritto su Haaretz che la vittoria di Corbyn è «Un passo in più verso l'uscita della Gran Bretagna dalla scena mondiale». 

 

Perché il nuovo segretario del Laboura Party è un uomo che «accusa l'Occidente per l'aggressione russa all'Ucraina, che difende il Venezuela chavista, pronto ad adottare una chiara alternativa socialista, che comprende la nazionalizzazione delle compagnie di trasporto pubblico e quelle energetiche». 

 

Pfeffer conclude la sua 'analisi' definendo ignoranti gli elettori di Corbyn, perché un leader mondiale – a suo giudizio - non può avere un programma politico così complesso, sfidare l'imperialismo, appoggiare i movimenti anticolonialisti o mettere all'ordine del giorno un agenda socialista. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke" di Paolo Desogus Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti