La Tunisia può salvarsi

Ambrose Evans-Pritchard sul Telegraph spiega "l'eccezionalismo" tunisino

1685
La Tunisia può salvarsi

    
“La Tunisia può essere salvata, ma non è ancora salva”. È l’opinione di Ambrose Evans-Pritchard dalle colonne del Telegraph,  che riprende le parole dell’ex primo ministro tunisino, Béji Caid Essebsi.
 
A differenza della Libia, ormai prossima all’anarchia o dell’Egitto, dove le riserve sono già crollate e il debito pubblico è fuori controllo, la Tunisia, con la sua antica tradizione commerciale, le persone più istruite del nord Africa, l'uguaglianza di genere radicata nella legge dal 1956, i sindacati che, alleati con gli ordini professionali, stanno cercando di calmare gli animi politici, può ancora essere la testa di ponte della democrazia araba. Il paese ha già la migliore base manifatturiera del Nord Africa e ha negoziato un accordo di libero scambio con Bruxelles tempo fa. Il piano è quello di essere per l'Europa quello che le industrie "Maquiladora" del Messico sono state per gli Stati Uniti. Non vi è alcun motivo per cui questa piccola striscia del Maghreb, la culla di Cartagine, non possa essere una democrazia fiorente, anche se le altre rivoluzioni falliscono, sostiene Evans-Pritchard.
 
Eppure, prosegue il Columnist economico del Telegraph, tutto sarebbe molto più facile se l'Europa mediterranea non fosse stata costretta, da una politica sbagliata, ad un decennio di depressione e se l'Occidente non si fosse lavato le mani della Primavera araba. 
 
"Il mondo ha bisogno di almeno una storia democratica di successo dalla primavera araba", conclude Evans-Pritchard riportando le parole del ministro delle Finanze tunisino, Elyes Fakhfakh.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti