Le immolazioni in Tibet mettono pressione a Pechino

Lunedì l'ottavo e nono caso dall'inizio del 18° Congresso. Ed il Dalai Lama critica l'approccio del regime dal Giappone

1166
Le immolazioni in Tibet mettono pressione a Pechino

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Altri due giovani tibetani hanno scelto di immolarsi lunedì per protestare contro il regime cinese e chiedere il ritorno del Dali Lama. Entrambe le immolazioni sono avvenute a Rebgong (o Rebkong, Tongren per i cinesi), nella zona del monastero di Rongwo, nella provincia occidentale cinese del Qinghai. Ne dà conferma l'agenzia di stato cinese Xinhua, che ha sottolineato come si tratti dell'ottavo e nono caso dall'inizio del 18° Congresso del Partito comunista, riunitosi a Pechino giovedì per scegliere la prossima leadership che guiderà il paese per i prossimi dieci anni. Secondo l'organizzazione con base a Londra Free Tibet, i due casi di lunedì fanno salire a 69 i casi di immolazioni dal 2009.  
A margine del Congresso in atto a Pechino, alcuni ufficiali del partito comunista tibetano hanno denunciato venerdì il Dalai Lama ed i “separatisti” per aver orchestrato le immolazioni al fine di generare le proteste. La risposta della massima carica buddista è arrivata lunedì, in una conferenza stampa ad Okinawa, ultima tappa di un viaggio di 12 giorni in Giappone. Il Dalai Lama ha dichiarato che la Cina è più interessata nel criticare lui che trovare la ragione dietro queste immolazioni che minano la transizione al potere. "Il governo cinese dovrebbe preoccuparsi sulla causa (di queste immolazioni). La Cina non si occupa seriamente (di questa situazione) e cerca di porvi fine solo criticandomi", ha detto il leader spirituale tibetano.
Nonostante la leadership al potere a Pechino stia cambiando, secondo gli analisti il passaggio da Hu Jintao a Xi Jinping non comporterà alcun cambiamento della politica in Tibet, che potrebbe essere letto come segno di debolezza da parte di Pechino verso le diverse minoranze presenti nel paese.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA di Geraldina Colotti VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti