Le Madri di Plaza de Mayo scenderanno in piazza contro Mauricio Macri
Hebe de Bonafini, leader storica dell'associazione, ha definito il nuovo presidente argentino un «nemico molto pericoloso»
Il nuovo Presidente dell'Argentina nel giorno del suo insediamento alla Casa Rosada, riceverà un 'caldo' benvenuto. Le Madri di Plaza de Mayo – associazione che in Argentina lotta per la restituzione dei figli scomparsi duranti gli anni bui del regime militare – hanno infatti fatto sapere che convocheranno una marcia per protestare contro Mauricio Macri e per difendere le conquiste ottenute con i governi di Nestor Kirchner e Cristina Fernandez.
«Ripudiamo la presenza di Macri nel Palazzo del Governo, è un nostro diritto come popolo», con queste parole ha spiegato le ragioni della protesta Hebe de Bonafini, storica leader delle Madri di Plaza de Mayo, che ha inoltre definito Mauricio Macri «un nemico molto pericoloso».
La donna ha poi spiegato che non si tratterà di una marcia per invitare alla resistenza, ma una protesta che dice: «Non un passo indietro – Resistere è combattere».
«Abbiamo terminato le nostre marce di resistenza quando il Palazzo del Governo non è stato occupato da un nemico. Nestor (Kirchner) era un nostro alleato».
Hebe de Bonafini ha infine ribadito il perché le Madri de Plaza de Mayo chiamano alla protesta: «Adesso che il nemico è ritornato a occupare il Palazzo del Governo ci troverà qui, fino al giorno 11, denunciando la sua presenza in questo Palazzo e di quelli che parlano di legalità ma agiscono in maniera illegale».

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