Le ripercussioni per Madrid delle elezioni regionali in Galizia e Paesi Baschi

L'affermazione netta dei nazionalisti baschi e la probabile richiesta come in Catalogna di un referendum indipendentista

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Le ripercussioni per Madrid delle elezioni regionali in Galizia e Paesi Baschi

Nel primo fondamentale test sulla gestione della crisi da parte del governo di Madrid, Rajoy deve registrare risultati contrastanti dalle elezioni regionali di domenica: una vittoria di misura nella sua terra natale, la Galizia, contrapposta ad una affermazione netta dei partiti nazionalisti nei Paesi Baschi. Con tre seggi in più rispetto alla precedente legislatura, il partito popolare si mantiene alla guida della sua roccaforte – al governo infatti in 24 degli ultimi 31 anni – con 42 seggi dei 75 nel parlamento regionale galiziano. Nemmeno drammatica recessione e le misure d'austerità imposte hanno leso il dominio del partito conservatore in Galizia, dove i socialisti hanno ottenuto solo 18 seggi, mentre i due partiti nazionalisti 16.
Ma è dalla seconda elezione regionale di ieri, nei Paesi Baschi, che ariva la sfida futura per Rajoy. Con la nettissima affermazione dei partiti autonomisti – il Partito nazionalista basco, conservatore e più moderato ha ottenuto 27 seggi, mentre la coalizione indipendentista Bildu 21 – i Paesi Baschi potrebbero divenire un forte elemento di instabilità per Madrid, costretta a gestire una crisi economica sempre più drammatica. Il Partito nazionalista basco non ha ancora svelato con chi vorrà governare, ma l'affermazione della coalizione Bildu, nata subito dopo la decisione del governo spagnolo di mettere fuori legge l'ala politica del gruppo separatista armato Eta, porrà la questione di un referendum indipendentista al centro del prossimo programma governativo regionale.
In un momento in cui Rajoy si appresta ad avanzare richiesta formale degli aiuti europei – secondo fonti anonime di Bruxelles a Reuters la decisione è stata già presa ma è stata rimandata in attesa delle tornate elettorali regionali - la grande dimostrazione di forza di Bildu nei Paesi Baschi e la quasi scontata vittoria nelle elezioni del 25 novembre del partito nazionalista catalano del governatore Artur Mas, che ha promesso di indire un referendum sull'autodeterminazione in caso di rielezione, l'autorità di Madrid appare sempre meno solida. Il nodo centrale della questione riguarda il controllo dei bilanci regionali: alle richieste di centralizzazione da parte di Rajoy per venire incontro alle richieste di austerità di Bruxelles, le ricche regione indipendentiste di Catalogna e Paesi Baschi intensificheranno la loro lotta per maggiore autonomia.

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