Le "trattative" sull'Ucraina viste dal punto di vista del debito Usa

5983
Le "trattative" sull'Ucraina viste dal punto di vista del debito Usa

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

di Alessandro Volpi*

 

Una nota, particolare, sulle "trattative" relative al destino dell'Ucraina, partendo da lontano.

Nei Brics e nei paesi emergenti non solo si è ridotto l'acquisto di debito Usa, ma sta riducendosi rapidamente anche il debito che tali paesi emettono in dollari: in un solo anno si è registrata una contrazione del 20%. Ciò significa un inevitabile, ulteriore declino del dollaro. Sta, poi, contraendosi la dipendenza dal mercato americano.

Ci sono ormai paesi, come nel caso di India, Indonesia, Vietnam e Malesia che hanno stabilito una rete di scambi reciproci assai più rilevante dei rapporti con gli Stati Uniti, mentre la Cina è arrivata a controllare, da sola, oltre la metà della catena manifatturiera globale. Inoltre, un numero sempre maggiore di soggetti della finanza occidentale sta tentando di comprare titoli cinesi sottostando al regime delle "licenze" cinesi a Shangai e Shenzen o passando per Hong Kong.

I grandi fondi, in particolare, puntano su prodotti che abbiano come sottostante titoli dei paesi emergenti, in un'opera di finanziarizzazione artificiale.

In questo contesto, gli Stati Uniti hanno bisogno urgente di bolle che sorreggano in primo luogo il dollaro, anche per non aggravare il colossale debito federale. Quella dell'Intelligenza artificiale, infatti, è già fin troppo gonfia e pericolosa e dunque bisogna puntare su altri settori.

Due, nello specifico, sono molto legati tra loro: quello del riarmo e quello dei fondi immobiliari.

La ricostruzione di Gaza e quella dell'Ucraina sono, in tal senso, grandi occasioni da gestire attraverso strumenti finanziari costruiti ad hoc con il prelievo, da parte dei grandi gestori Usa, dei risparmi occidentali per riversarli in un super fondo (di fatto già creato) a cui far partecipare anche il Fondo sovrano russo, come dimostra la trattativa tra Witkoff e Dmitriev.

La Commissione von der Leyen vuole essere presente nella partita e prova, a suon di direttive, di organizzare il risparmio europeo, che è l'unica carta vera di cui questa Europa dispone, per avere un peso in una simile gigantesca operazione. Il capitalismo, finanziarizzato, prova a sopravvivere, assai cinicamente, così.

 

*Post Facebook del 24 novembre 2025

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti