Le ultime due incredibili fake news del mainstream sul Venezuela

13568
Le ultime due incredibili fake news del mainstream sul Venezuela

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

L’informazione mainstream e le fake news sul Venezuela. Un binomio che purtroppo si conferma indissolubile come più volte siamo stati costretti a denunciare. 

 

A reti unificate ci hanno raccontato che in Venezuela è in corso una brutale repressione del dissenso (Venezuela, Guaido': 70 giovani uccisi in una settimana). I corpi speciali avrebbero avuto mano libera dal tiranno Maduro per sopprimere ogni voce dissenziente. Le cifre sono le più disparate. Decine di morti e feriti. Addirittura bambini tratti in arresto senza alcuna motivazione. 

 

Nulla di più falso. La situazione è tranquilla, nonostante sia in atto un golpe ordito da Washington per rovesciare il legittimo governo guidato da Nicolas Maduro. 

 

L’ONU, attraverso l’Alto Commissario per i Diritti Umani, l’ex presidente del Cile Michelle Bachelet, ha informato che tutte le manifestazioni - sia a favore del governo che dell’opposizione - si sono svolte in maniera pacifica.  

 

L'ufficio per i Diritti Umani ha dichiarato di non aver ricevuto informazioni su arresti, feriti o morti nelle manifestazioni di questo fine settimana in Venezuela, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa delle Nazioni Unite. 

 

Seconda fake news: gli aiuti umanitari dalla Colombia. Sia la Croce Rossa che le Nazioni Unite hanno chiarito che l’invio di eventuali aiuti umanitari al Venezuela, che soffre le conseguenze di una spietata guerra economica, avverrà solo in collaborazione con il governo Maduro. L’unico vero governo nel paese sudamericano. 

 

Grottesca risulta una breve notizia apparsa sul sito di Rainews che riproduciamo:



 

«In queste vedute aeree del ponte Tienditas, al confine tra Cucuta in Colombia e Tachira in Venezuela, si vede come le forze militari venezuelane hanno bloccato il transito collocando tre grossi container di traverso sulle corsie dell'autostrada e una serie di barriere e reti metalliche. Obiettivo dell'esercito fedele a Maduro è impedire il passaggio degli aiuti umanitari votati dall'Assemblea nazionale». 

 

Un passaggio è particolarmente significativo per comprendere il livello di manipolazione di un’informazione ormai ridotta a mera propaganda di guerra: «Obiettivo dell'esercito fedele a Maduro…». 

 

Un passaggio che lascia intendere una spaccatura nell’esercito, con una parte che avrebbe deciso di schierarsi dalla parte del golpista Guaidò. Nulla di più falso. Le forze armate venezuelane hanno ribadito in maniera compatta di essere fedeli alla Costituzione Bolivariana e al legittimo governo guidato da Maduro. C’è stata qualche defezione, ma si tratta di singoli militari senza alcun seguito reale. 

 

Chi afferma il contrario mente sapendo di mentire. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo   Una finestra aperta CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN di Alessandro Bartoloni USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali di Paolo Desogus L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali

L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina di Giorgio Cremaschi Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti