Libia: è morto al-Megrahi, unico accusato per la strage di Lockerbie

1283
Libia: è morto al-Megrahi, unico accusato per la strage di Lockerbie

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

L'ex agente dei servizi segreti libici Abdelbaset al-Megrahi, unico accusato per la strage di Lockerbie che nel 1988 costò la vita a 270 civili su un volo della Pan Am nei cieli scozzesi, è morto all'età di 59 anni. Da tempo malato di cancro ed in coma dall'agosto scorso, al-Megrahi era stato scarcerato dal governo scozzese per motivi umanitari nel 2009 e viveva a Tripoli. Tornato in patria, l'ex agente segreto libico, condannato all'ergastolo nel 2001, era stato accolto come un eroe da Muammar Gheddafi. Accoglienza trionfale che suscitò l'indignazione nel Regno Unito e negli Stati Uniti. I familiari delle vittime hanno chiesto più volte l'estradizione, ma il Cnt (il consiglio nazionale transitorio) ha negato la consegna agli inglesi.
La pressione internazionale e lunghi negoziati con Gheddafi portarono alla consegna dei due accusati nel 1999 in Olanda, dove si celebrò il processo di fronte a un tribunale composto da 3 giudici scozzesi. Il 31 gennaio del 2001 Al Megrahi fu condannato per omicidio a 27 anni di carcere mentre il secondo accusato fu assolto. L'anno seguente il governo libico offrì un risarcimento di circa 10 milioni di euro per ogni vittima e nell'agosto del 2002 accettò formalmente la responsabilità dell'attentato. Poi nel 2009 le autorità britanniche decisero di metterlo in libertà per motivi umanitari, date le sue precarie condizioni di salute e un cancro che gli concedeva solo tre mesi di vita. A proposito della strage di Lockerbie, al-Megrahi ha sempre sostenuto la sua innocenza e anche il regime di Tripoli, nonostante abbia accettato di risarcire i familiari delle vittime, ha sempre affermato di non avere niente a che fare con l'attentato. Abdul Rahman Shalgham, ex ambasciatore libico all'Onu passato poi nelle fila degli insorti, ha ammesso che il suo Paese ha avuto un ruolo nella strage di Lockerbie, aggiungendo però che non si è trattato di una operazione di marca unicamente libica. 
Abdulbasit al-Megrahi, l'unico condannato per l'attentato di Lockerbie non avrebbe mai dovuto essere scarcerato» ha detto il premier britannico David Cameron da Chicago per il vertice della Nato, aggiungendo che è il momento di ricordare i 270 morti dell'”esecrabile attacco terroristico”. “I nostri pensieri dovrebbero essere con loro e con le loro famiglie per tutto quello che hanno sofferto”, ha concluso.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti