Libia: dura reazione di Tripoli alla dichiarazione di autonomia della Cirenaica

970
Libia: dura reazione di Tripoli alla dichiarazione di autonomia della Cirenaica

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Martedì i dirigenti delle tribù libiche dell’est hanno dichiarato l’autonomia della Cirenaica. A Bengasi è nato il Consiglio provvisorio della Barqa. All'assise hanno preso parte migliaia di leader tribali e comandanti di milizie, che hanno chiesto l'istituzione di un sistema federale e hanno nominato un loro leader, lo sceicco Ahmed Zubair, pronipote dell’ultimo re di Libia deposto da Muhammar Gheddafi nel 1969. "Il sistema federale e' la scelta della regione", si legge in un comunicato congiunto diffuso al termine dell'evento. Marginalizzata durante i 42 anni di regime del colonnello, la Cirenaica è la regione da cui è partita la rivolta. È anche la più ricca di idrocarburi e di strutture per la raffinazione del petrolio.

A Tripoli la mossa ha suscitato vive proteste.I l presidente del Consiglio Nazionale Transitorio libico, Mustafa Abdel Jalil, ha avvertito mercoledì che difenderà' l'unita' del Paese ''con la forza, se necessario'' e ha lanciato un appello all’unità: “Chiedo a tutti i libici di stringersi intorno al Consiglio che è stato legittimato dalla comunità internazionale”. La Cirenaica è la regione da cui è partita la rivolta contro Gheddafi ed anche la più ricca di idrocarburi e di infrastrutture petrolifere. Secondo il Consiglio Nazionale di Transizione alcune potenze arabe starebbero tentando di smembrare la Libia per accaparrarsene le risorse.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT di Alessandro Bartoloni Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

L'esito catastrofico del vertice di Pechino di Giuseppe Masala L'esito catastrofico del vertice di Pechino

L'esito catastrofico del vertice di Pechino

Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza di Michelangelo Severgnini Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza

Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere   Una finestra aperta Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia di Francesco Santoianni La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia? di Giuseppe Giannini Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Coloni israeliani: lo schifo UE di Giorgio Cremaschi Coloni israeliani: lo schifo UE

Coloni israeliani: lo schifo UE

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti