Libia: dura reazione di Tripoli alla dichiarazione di autonomia della Cirenaica

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Libia: dura reazione di Tripoli alla dichiarazione di autonomia della Cirenaica

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Martedì i dirigenti delle tribù libiche dell’est hanno dichiarato l’autonomia della Cirenaica. A Bengasi è nato il Consiglio provvisorio della Barqa. All'assise hanno preso parte migliaia di leader tribali e comandanti di milizie, che hanno chiesto l'istituzione di un sistema federale e hanno nominato un loro leader, lo sceicco Ahmed Zubair, pronipote dell’ultimo re di Libia deposto da Muhammar Gheddafi nel 1969. "Il sistema federale e' la scelta della regione", si legge in un comunicato congiunto diffuso al termine dell'evento. Marginalizzata durante i 42 anni di regime del colonnello, la Cirenaica è la regione da cui è partita la rivolta. È anche la più ricca di idrocarburi e di strutture per la raffinazione del petrolio.

A Tripoli la mossa ha suscitato vive proteste.I l presidente del Consiglio Nazionale Transitorio libico, Mustafa Abdel Jalil, ha avvertito mercoledì che difenderà' l'unita' del Paese ''con la forza, se necessario'' e ha lanciato un appello all’unità: “Chiedo a tutti i libici di stringersi intorno al Consiglio che è stato legittimato dalla comunità internazionale”. La Cirenaica è la regione da cui è partita la rivolta contro Gheddafi ed anche la più ricca di idrocarburi e di infrastrutture petrolifere. Secondo il Consiglio Nazionale di Transizione alcune potenze arabe starebbero tentando di smembrare la Libia per accaparrarsene le risorse.

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