Libia: Le Ambasciate occidentali invitano i propri cittadini a lasciare Bengasi
Il Foreign Office avverte di un pericolo "specifico e imminente" per gli occidentali
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Le Ambasciate occidentali di Gran Bretagna, Germania e Olanda hanno invitato i propri cittadini a lasciare Bengasi dove il quadro della sicurezza è in costante deterioramento e da ormai oltre un anno si verificano attentati contro le sedi e il personale delle rappresentanze diplomatiche straniere e omicidi mirati di funzionari della sicurezza locali.
Il ministero degli Esteri inglese ha parlato di una minaccia “specifica e imminente” per gli occidentali e si teme possano verificasi episodi simili all’assalto al sito estrattivo di In Amenas in Algeria per prendere di mira interessi occidentali nella regioni come rappresaglia per l’intervento francese in Mali.
“Ingiustificata”, secondo il governo di Tripoli, la reazione di Londra.
Dalla caduta di Gheddafi, le autorità libiche sono impegnate in un lento processo di nation-building e ristrutturazione delle Forme Armate. La capacità delle autorità di imporre l’autorità del governo centrale su tutta la Libia si scontra con la presenza di oltre 200 milizie, che si contendono il territorio e sono agevolate da una facile reperibilità di armi proveniente dagli arsenali del regime rimasti incustoditi.
La Redazione
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