Libia: si insedia a Tripoli il nuovo governo

838
Libia: si insedia a Tripoli il nuovo governo

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Passaggio di consegne avvenuto. Il nuovo governo di unità nazionale libico (Gun) guidato da Abdulhamid Dabaiba si insedia a Tripoli. Il premier uscente, Fayez al Sarraj - scrive Nova.News - ha ricordato che il suo Consiglio presidenziale ha combattuto due guerre: una contro il terrorismo e un’altra per difendere la capitale Tripoli dall’aggressione delle forze alleate al generale Khalifa Haftar.

Nel passaggio di consegne Sarraj, governo di accordo nazionale (Gna) uscente, ha ribadito la volontà di voler procedere a un passio pacifico di potere al nuovo primo ministro Dabaiba, tornando a ripetere che le elezioni si devono tenere il prossimo 24 dicembre come concordato. 

Il nuovo capo del Consiglio di presidenza, Mohammed Menfi, ex ambasciatore della Libia in Grecia, ha lodato gli sforzi del Gna alla luce delle molteplici difficoltà che ha dovuto affrontare. “Il nuovo Governo di unità nazionale porterà il Paese alle elezioni di fine anno, attraverso l’unificazione delle istituzioni e la riconciliazione nazionale”, ha affermato. 

Il premier del nuovo governo di transizione ha poi evidenziato la propria volontà di ad attuare le riforme e a completare i passi già avviato dal Gna in vari campi. Ieri, 15 marzo, i ministri del nuovo governo libico hanno prestato giuramento alla Camera dei rappresentanti libica riunita nella sua sede temporanea a Tobruk, nella Libia orientale.

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA di Geraldina Colotti VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti