L'Iran sta rompendo le catene delle sanzioni illegali degli Stati Uniti

7592
L'Iran sta rompendo le catene delle sanzioni illegali degli Stati Uniti

 

“Gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni a due paesi, Iran e Venezuela. Ma sono stati in grado di opporsi a queste sanzioni unilaterali statunitensi. La riuscita spedizione delle petroliere in Venezuela, che ha un disperato bisogno di carburante, dice all'Iran che è sulla buona strada per affrontare le crudeli sanzioni statunitensi. Simboleggia che la nazione iraniana sta rompendo le catene delle sanzioni statunitensi”, questo è quanto ha dichiarato ai microfoni di Sputnik Seyyed Saeed Mirtorabi Hosseini, un analista iraniano esperto nel settore petrolifero ed energetico. 

 

L’analista e ricercatore presso l’Università di Kharazmi, ha spiegato che l'arrivo delle petroliere iraniane nelle acque del Venezuela dimostra che la nazione iraniana sta rompendo le catene delle sanzioni degli Stati Uniti. 

 

Hosseini ha anche notato che è improbabile che gli Stati Uniti lancino un attacco alle petroliere iraniane nell'Oceano Atlantico o vicino alla costa venezuelana, perché costerebbe caro agli States.

 

“Le navi cisterna ricevono una scorta della Marina della Repubblica islamica dell'Iran (IRI). Non credo che gli Stati Uniti faranno un passo come attaccare o dirottare le petroliere iraniane. Sarà considerata una violazione delle norme internazionali per la prevenzione delle collisioni in mare e in genere costa agli americani un prezzo elevato. L'unico svantaggio di queste petroliere è la possibile mancanza di assicurazioni internazionali, dal momento che molte grandi compagnie assicurative devono rispettare le regole dettate dagli Stati Uniti”. 

 

Le spedizioni hanno fatto infuriare Washington poiché sia l'Iran che il Venezuela sono soggetti al regime illegale di sanzioni imposto dagli Stati Uniti a quei paesi che non si piegano all’agenda degli interessi imperiali. 

 

Washington ha anche minacciato, con fare mafioso, l’adozione di misure in particolare contro l'Iran. Secondo quanto affermato da un alto funzionario degli Stati Uniti, che però non ha fornito ulteriori dettagli.

 

Il presidente iraniano Hassan Rouhani ha messo in guardia dalle misure di ritorsione contro gli Stati Uniti se ciò causasse problemi alle petroliere.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica di Giuseppe Masala L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Venezuela, la lezione d'aprile di Geraldina Colotti Venezuela, la lezione d'aprile

Venezuela, la lezione d'aprile

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il PD alla continua ricerca di se stesso di Giuseppe Giannini Il PD alla continua ricerca di se stesso

Il PD alla continua ricerca di se stesso

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti