L'ISIS ruba 87.000 munizioni ai soldati dell'esercito del Regno Unito

87.000 munizioni sufficienti per equipaggiare tre reggimenti, sono state rubate ai soldati di fanteria del Regno Unito, e finite nelle mani dell'ISIS.

8169
L'ISIS ruba 87.000 munizioni ai soldati dell'esercito del Regno Unito

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

In un articolo pubblicato, sabato scorso, sul quotidiano britannico Daily Mail, si sottolinea il timore che un enorme quantitativo di munizioni del Regno Unito possa essere stato rubato da un campo di addestramento delle forze armate della Giordania e finito nelle mani del gruppo terroristico ISIS (Daesh in arabo).
 
Il Daily Mail, nella sua pubblicazione ha anche citato fonti militari britanniche le quali sostengono che i terroristi-ladri abbiano scavato un buco nella recinzione perimetrale di un deposito di munizioni, hanno portato un camion dentro e rimorchiato il contenitore dove erano custoditi i proiettili.
 
Inoltre si racconta che la rapina ha avuto luogo nel mese di marzo, mentre 1600 soldati britannici stavano partecipando in un esercizio chiamato 'Shamal Storm', una serie di manovre su larga scala, in cui sono stati coinvolti anche Stati Uniti e soldati giordani.
 
Secondo le dichiarazioni provenienti da fonti militari circa l'incidente, che è stato il più grande del suo genere negli ultimi decenni, è stato possibile per alcune circostanze, tra le quali la mancanza di misure di sicurezza, in quanto è stato riferito che i deposito di munizioni non è stato monitorato per tutta la giornata ed i ladri hanno osservato i soldati britannici per diversi giorni.
 
"Si tratta di una questione molto seria e parlerò immediatamente con il Comitato per la difesa 'Commons Select' (come uno dei suoi membri) e al Ministero della Difesa per scoprire cosa è successo. Spero che l'esercito imparare dai propri errori  per garantire che le nostre munizioni non cadano mai nelle mani sbagliate ", ha dichiarato Richard Benyon, deputato conservatore britannico.
 
Inoltre, diversi rapporti indicano che l'ISIS è in già grado di sparare proiettili dello stesso tipo di quelli rubati. Daesh, possiede migliaia di fucili prodotti negli Stati Uniti, lo stesso tipo di armi in uso nella NATO e nell'Esercito iracheno.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti