Lo Yemen del sud sotto occupazione degli Emirati Arabi Uniti

L'occupazione dello Yemen meridionale da parte degli Emirati Arabi Uniti non è più una speculazione o un'esagerazione. È una realtà che prende forza giorno dopo giorno.

23009
Lo Yemen del sud sotto occupazione degli Emirati Arabi Uniti

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


FONTE ARTICOLO
 
Da Aden a Abyan, Lahj e Dhaleh fino Shabwa, Hadramout e Socotra, l'occupazione degli Emirati Arabi Uniti nel sud dello Yemen si estende a tutti i livelli, serrando così il cappio sulle fonti di ricchezza.
 
Questo piccolo stato del Golfo, che si è formato solo pochi anni dopo che è stato conosciuto come gli "Stati della Tregua" o "Costa dei Pirati", sembra essere soddisfatto del titolo che è stato dato affidato dal Segretario alla Difesa degli Stati Uniti, James Mattis. Si è preso una "piccola Sparta" e il principe della sua capitale Abu Dhabi, Mohammad ben Zayed, agisce come se fosse il re di Sparta, i cui eserciti tornavano sempre vittoriosi.
 
Ma questo piccolo invasore non vuole che la sua colonia sia identica all'emirato che vive nel lusso e che ha creato un ministero per la felicità. Quello che conta per gli Emirati nello Yemen meridionale è il saccheggio della ricchezza e il suo dominio.
 
Pertanto, non sorprende che gli Yemeniti meridionali trovino tutto ciò che l'Emirati gli ha promesso, in cambio della loro lotta contro gli Houthi, semplici sogni e illusioni. Il loro "partner" (gli Emirati), invece, ha amplificato la situazione aggiungendo nuovi problemi alle crisi già esistenti.
 
Le condizioni di vita si sono deteriorate, le strutture essenziali, inclusa la magistratura, sono state paralizzate, i giovani sono stati mandati in prima linea per svolgere l'agenda di Ben Zayed, il numero di prigioni e centri di detenzione è cresciuto. Tutto ciò ha aperto la porta ai vecchi colonizzatori 'britannici' ed ai nuovi invasori statunitensi.
 
In risposta a queste pratiche, l'opinione pubblica dello Yemen meridionale ha osato chiedere il rifiuto della presenza UAE, definendola occupazione. In questi appelli hanno anche chiesto una revisione della "partnership con la coalizione araba" e ciò che ha portato nello Yemen meridionale.
 
Ma questo movimento ha ancora bisogno di crescere all'interno della milizia a pagamento degli Emirati, per dare i suoi frutti.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti