L'Ucraina accusa la Russia di "invasione armata"

I timori di un conflitto in Crimea

1299
L'Ucraina accusa la Russia di "invasione armata"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


 
I timori di conflitto in Crimea si sono intensificati dopo che il ministro degli Interni ad interim dell’Ucraina, Arsen Avakov ha annunciato che uomini armati e in uniforme russa hanno preso il controllo dei due principali aeroporti della Crimea quello di Sebastopoli (militare) e quello di Simferopoliforze, accusando Mosca di "un'invasione armata e  occupazione in violazione di tutti gli accordi e le norme internazionali ".
 
Avakov ha descritto come "militari della Marina russa" gli uomini che hanno occupato l'aeroporto militare di Sebastopoli dove la flotta russa del Mar Nero ha una base. Le forze navali russe di stanza a Sebastopoli hanno negato qualsiasi coinvolgimento nelle occupazioni.
 
Deliberando da presidente dell'Ucraina, Oleksandr Turchynov, ha convocato una sessione di emergenza con i vertici della sicurezza sugli avvenimenti in Crimea e ha accusato le forze russe di coinvolgimento nell' "escalation" della situazione. Turchynov ha anche rimosso dal suo incarico il Capo di Stato maggiore delle Forze Armate Yuri Illyin, che era stato nominato dal presidente deposto Viktor Yanukovich la scorsa settimana.
 
Le occupazioni degli aeroporti arrivano il giorno dopo che uomini armati filo-russi hanno occupato la sede del parlamento di Crimea. Ieri il parlamento locale ha fissato per il prossimo 25 maggio, giorno in cui si terranno le elezioni presidenziali in tutta l’Ucraina, la data del referendum per determinare il futuro della repubblica autonoma: continuare a far parte del territorio ucraino o passare alla Russia. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti