Maduro: "I BRICS rappresentano il nuovo ordine mondiale senza colonialismo"

1573
Maduro: "I BRICS rappresentano il nuovo ordine mondiale senza colonialismo"

Il presidente venezuelano Nicolás Maduro ha dichiarato che il gruppo BRICS (composto prima dell’allargamento da Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica) rappresenta il nuovo ordine mondiale senza colonialismo.

Durante il suo programma Con Maduro +, il leader bolivariano ha sottolineato che l'ultimo XV Vertice dei Brics (22-24 agosto in Sudafrica), ha dimostrato che esso costituisce "il nuovo ordine mondiale senza egemonie, senza imperi, senza colonialismo e di Paesi liberi e indipendenti, di popoli sovrani".

Il presidente venezuelano ha inoltre definito positiva la decisione di incorporare nel gruppo, a partire dal 1° gennaio 2024, Argentina, Arabia Saudita, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Etiopia e Iran.

A questo proposito, ha sottolineato la ferma posizione dei BRICS sull'uso delle valute nazionali nel commercio internazionale, così come nelle transazioni finanziarie tra i suoi membri e i partner commerciali.

"Hanno deciso di fare il commercio inter-BRICS in valute nazionali, un passo da gigante verso la costruzione del sistema monetario del nuovo mondo, del mondo del cambiamento, del mondo a cui apparteniamo", ha detto durante la trasmissione in onda su Venezolana de Televisión (VTV).

Secondo la dichiarazione finale del 15° Vertice BRICS, gli Stati membri ritengono che non solo migliorerà la cooperazione, ma contribuirà anche "a promuovere un dialogo sugli strumenti di pagamento per facilitare il commercio e i flussi di investimento tra i membri BRICS, così come altri Paesi in via di sviluppo".

Per quanto riguarda la partecipazione del Venezuela al 15° vertice dei BRICS, il capo di Stato ha ringraziato il Sudafrica per l'invito, che rappresenta la prima partecipazione della nazione sudamericana al blocco fondato nel 2009 e ampliato nel 2010.

"Siamo stati invitati per la prima volta ai BRICS (...) Il ministro degli Esteri Yván Gil ha raccolto la buona impressione suscitata dal discorso che ho fatto a nome del Venezuela ai BRICS", ha aggiunto.

D'altra parte, il leader bolivariano ha sottolineato che il comandante Hugo Chávez sarebbe stato il primo il primo a intravedere il ruolo strategico dei BRICS nel futuro, incorporandolo anche nel Piano per la Patria.

Intanto, sul piano regionale, Maduro ha dato disposizione di promuovere l'integrazione economica con il Brasile e la Colombia, in particolare attraverso l'istituzione di meccanismi per la promozione degli investimenti.

"Ne ho parlato con il presidente Gustavo Petro, con il presidente Lula ne ho parlato in modo approfondito (...) attirare capitali dalla Colombia e dal Brasile per lo sviluppo economico del Venezuela".

Sulla stessa lunghezza d’onda è sintonizzato il nuovo ministro del Potere Popolare per le Industrie e la Produzione Nazionale, José Félix Rivas Alvarado, che afferma: “L'integrazione è figlia dello sviluppo. Lo sviluppo nazionale è inconcepibile senza l'integrazione di un blocco regionale”. 

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il casus belli della Groenlandia di Loretta Napoleoni Il casus belli della Groenlandia

Il casus belli della Groenlandia

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz di Fabrizio Verde Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

L'economia Usa cola letteralmente a picco di Giuseppe Masala L'economia Usa cola letteralmente a picco

L'economia Usa cola letteralmente a picco

Voce al popolo di Gaza: “Il Board di Trump è solo simbolico” di Michelangelo Severgnini Voce al popolo di Gaza: “Il Board di Trump è solo simbolico”

Voce al popolo di Gaza: “Il Board di Trump è solo simbolico”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

Che fine ha fatto la democrazia? di Giuseppe Giannini Che fine ha fatto la democrazia?

Che fine ha fatto la democrazia?

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Trump un pericolo per il mondo intero di Michele Blanco Trump un pericolo per il mondo intero

Trump un pericolo per il mondo intero

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti