Mali: il gruppo jihadista Ansar al Dine accetta mediazione del Burkina Faso
Il gruppo salafita Ansar al Dine, che assieme al Movimento Nazionale per la liberazione dell’Azawad( MNLA) e altri gruppi armati controlla il Nord del Mali, ha incontrato il Presidente del Burkina Faso, Blaise Compaorè, nelle vesti di mediatore ECOWAS per la crisi del Mali. La delegazione del gruppo islamista si è detta pronta a ricercare una soluzione politica negoziata tramite la mediazione del Burkina Faso dal momento che l’obiettivo dichiarato del gruppo non è l’indipendenza dell’Azawad ma l’applicazione della sharia in tutto il Mali. Condizioni per il prosieguo dei negoziati sono, per i mediatori, la rottura di qualunque alleanza tra il gruppo e AQIM, (Al Qaeda in Islamic Maghreb), l’integrità territoriale del Mali e la creazione di uno spazio protetto per la gestione della crisi umanitaria. Intanto, i leader dell’MNLA hanno istituito, a Gao, un governo ad interim dello Stato dell’Azawad con a capo Belal ag Acherif che ha invitato tutti i gruppi presenti sul territorio a prendere parte al progetto nazionale e si è detto disponibile ad avviare negoziati con i legittimi rappresentanti del Mali. La base dei colloqui è però il non negoziabile diritto dell’Azawad all’autodeterminazione.
Il leader ad interim ha poi tracciato gli obiettivi per il prossimo futuro: la creazione di un esercito dell’Azawad e l’adozione di una Carta che contenga i principi fondamentali dell’Azawad con chiari richiami al Corano e alla Sunnah ma nel pieno rispetto della diversità dei cittadini dell’Azawad

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