Mali: Il presidente Traoré nomina un nuovo primo ministro

La nomina segue le dimissioni forzate di Cheick Modibo Diarra

1443
Mali: Il presidente Traoré nomina un nuovo primo ministro

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il presidente ad interim, Dioncounda Traoré, ha nominato un nuovo primo ministro in sostituzione di Cheick Modibo Diarra. Diarra è stato costretto alle dimissioni, assieme al suo governo, dopo essere stato arrestato da un gruppo di militari legati al capitano Amadou Sanogo, capo della giunta militare che ha rovesciato l’ex presidente Amadou Toumani Touré lo scorso marzo.
Diarra era favorevole ad un intervento della Comunità Internazionale per liberare il nord del Mali, occupato da gruppi armati islamisti, mentre i militari golpisti, legati al capitano Sanogo e che godono ancora di un’eccessiva influenza negli affari maliani, sono contrari ad un intervento armato  sul territorio nazionale.  
Meno di 24 ore dopo le sue dimissioni, Traoré ha nominato Diango Sissoko, funzionario civile di lunga data, come nuovo primo ministro. Assumendo l’incarico, Sissoko ha subito delineato le sue priorità: riprendere il controllo del nord del paese e organizzare elezioni generali.
Tutta la Comunità Internazionale ha condannato la continua ingerenza dei militari negli affari politici maliani. Il Consiglio di sicurezza si è detto anche pronto ad adottare “sanzioni mirate contro chi ostacola il ripristino dell'ordine costituzionale e mina la stabilità del Mali".

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti