Monti-Hollande: "Con la Tav in gioco un'idea di Europa"
Nel vertice di Lione, i due capi di governo ribadiscono il sostegno alla "grande infrastruttura"
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Nell'incontro al vertice di Lione lunedì, il presidente francese Francois Hollande ed il premier italiano Mario Monti hanno ribadito il loro pieno sostegno al progetto della Tav, definita come "una grande infrastruttura", una "iniziativa per la crescita" e necessaria per rilanciare "un'altra idea di Europa". Nei pressi della prefettura di Lione non mancano momenti di tensione, con la polizia che interviene con spray urticanti per calmare un migliaio di manifestanti.
"E' in gioco" l'idea di un'Europa che investa in se stessa, che preveda anche un aumento di budget, che punti dritto sulla unione bancaria e sull'accordo sul bilancio "senza altri rinvii" ma attraverso "soluzioni concrete". Il nuovo vertice tra Italia e Francia (il prossimo si terra' a Torino) serve a ribadire che la Tav verra' realizzata nei tempi previsti, che l'accordo sarà ratificato in Parlamento, ma soprattutto e' la prova della ritrovata vicinanza tra i due Paesi. Il presidente francese definisce il Professore "un grande uomo" che fa il bene dell'Europa. "Ho detto ad Hollande che forse passare tempo con la Francia giova anche a un ravvicinamento ulteriore tra Italia e la Germania in termini di livello dei tassi di interesse", sottolinea il presidente del Consiglio, soddisfatto per la "bella notizia di giornata", ovvero lo spread sotto i 300 punti, con un obiettivo ben preciso all'orizzonte: raggiungere il livello di 287 punti, "sarebbe la meta' dei 574 con i quali e' iniziato il nostro percorso". Elogia poi Angela Merkel quando sostiene le decisioni prese dal Consiglio europeo e dalla Bce ed incalza la Grecia a non creare "incertezze", prima era un Paese senza regole.

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