Nasrallah: «L'assassinio di Quntar non resterà impunito»
«Ci riserviamo il diritto di rispondere a questo assassinio, il momento e il luogo lo sceglieremo noi. Hezbollah eserciterà tale diritto», ha dichiarato il segretario generale di Hezbollah che ha accusato Israele dell'assassinio del combattente della Resistenza Samir Quntar ed ha annunciato vendetta
Il Segretario generale di Hezbollah Sayyed Hassan Nasrallah ha accusato il regime israeliano dell'assassinio di Samir Al Quntar, decano dei detenuti nelle carceri israeliane.
In un discorso televisivo, Nasrallah ha dichiarato che la Resistenza risponderà all' uccisione di Al Quntar e degli altri dirigenti di Hezbollah nel luogo, nei tempi e nei modi che ritiene opportuni.
Il leader resistenza libanese ha aggiunto che la Resistenza ha il diritto di rispondere a questo crimine e Hezbollah metterà tutti i suoi uomini al lavoro per adempiere a tale diritto.
Nasrallah ha ribadito che «senza dubbio il martire Samir Kuntar è stato ucciso in un'operazione militare dal nemico israeliano».
Egli ha sottolineato che «né l'assassinio di Samir Al Quntar né quelli altro resistenti fermerà la Resistenza neò continuare la marcia di sacrificio e di lotta».
Samir Al Quntar è stato ucciso sabato scorso in un attacco contro l'edificio nel quale viveva nella città di Jaramana, vicino a Damasco.

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