Nigeria, raid dell'esercito a Maidaguri contro Boko Haram: 16 morti.
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Sono almeno 16 i presunti componenti della setta Boko Haram rimasti uccisi in una vasta operazione condotta dall’esercito a Maiduguri, capitale dello Stato di Borno nel nord-est della Nigeria. Dopo aver circondato il quartiere di Lawan Bukar, l’esercito ha dato l’assalto ad uno o più nascondigli della setta, facendo ricorso pure a mezzi blindati. La setta Boko Haram è responsabile di diversi attentati contro istituzioni politiche e militare e luoghi di culto cristiani. Il 3 giugno a Bauchi 12 persone sono morte in assalti ad alcune chiese cristiane.
Boko Haram, il cui nome significa letteralmente “l'educazione occidentale è peccato”, ha annunciato l'inizio di una “guerra contro la comunità cristiana” nel maggio scorso ed ha scelto le festività più importanti della religione cristiana per colpire con attentati terroristici. La retorica di riforma radicale islamica, che enfatizza il perseguimento della giustizia per i poveri attraverso l'imposizione della sharia riesce a fornire la cornice di riferimento per i vari attacchi non coordinati portati a compimento in nome dell'organizzazione. Senza un miglioramento tangibile della gestione del potere da parte del governo centrale del presidente cristiano del sud Goodluck Jonathan ed una ridistribuzione equa delle enorme risorse potenziali del paese, l'organizzazione fondamentalista continuerà ad attirare migliaia di sostenitori, restando una minaccia latente all'unità dello stato nigeriano ed all'incolumità delle comunità cristiane presenti nel paese.

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