"Non si può lasciare ad altri il lavoro"

L'ex ministro degli esteri tedesco Fischer critica l'atteggiamento del governo Merkel sul caso Mali

1225
"Non si può lasciare ad altri il lavoro"

L'ex ministro degli esteri tedesco del governo Schröder, Joschka Fischer, ha criticato l'assenza di un maggiore intervento della Germania a sostegno dell'intervento francese nell'operazione militare in Mali. “Non si può dire che il dispiegamento di al-Qaeda in Mali sia una minaccia per l'Europa e lasciare ad altri fare il lavoro”, ha dichiarato l'ex capo della diplomazia tedesca dal 1998 al 2005 in un incontro per le celebrazioni del 50° anniversario del trattato dell'Eliseo con l'ex presidente della Commissione europea Jacques Delors riportato dalla rivista Der Spiegel .
Secondo Fischer, che si è ritirato dalla vita politica nel 2005, la Germania non dovrebbe necessariamente invitare truppe militari, ma cercare di apportare un aiuto maggiore di sostegno logistico. Al momento, la Germania, che ha espresso il suo sostegno alla Francia sull'intervento in Mali, ha inviato giovedì due aerei cargo Transall come sostegno logistico alla Comunità economica degli stati dell'Africa occidentale (Cedeao) ed ha annunciato un aiuto umanitario di un milione di euro da destinare ai rifugiati politici e alla formazione delle truppe africane. 
La mancanza di un supporto adeguato della Germania all'azione francese in Mali è stata rimarcata anche dal presidenre dell'Ump Jean-François Copé, in procinto di recarsi a Berlino in visita ufficiale. Copé ha anche criticato il presidente Hollande come principale responsabile dell'isolamento della Francia sulla questione.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Le più recenti da Europa

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti