Ocampo in Libia per discutere il futuro di Saif al-Islam Gheddafi
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Il Procuratore capo della Corte penale internazionale Moreno Ocampo è arrivato in Libia per discutere il caso di Saif al-Islam, figlio dell'ex rais Muammar Gheddafi. Il governo di transizione si è fino al momento rifiutato di consegnarlo all'Aja, dove deve rispondere di crimini contro l'umanità ed insistito che dovrà essere giudicato da una corte libica. Secondo il ministro della giustizia libico un accordo tra le parti sarebbe comunque vicino, con il figlio dell'ex dittatore che sarà processato dalle autorità giudiziarie di Tripoli, ma con la supervisione della Cpi.
Lo scorso anno la corte aveva emesso mandati d'arresto contro Muammar Gheddafi, Saif al-Islam ed il capo dell'intelligence Abdullah al-Senussi, arrestato lo scorso mese in Mauritania. Il secondogenito del deposto leader libico, colui che avrebbe dovuto succedere al padre nella guida della LIbia, si trova al momento in una prigione segreta sotto la custodia dei combattenti Zintan. che lo hanno catturato lo scorso anno durante i combattimenti causa della caduta del regime di Gheddafi, e sarà quindi posto sotto giudizio di una corte libica per corruzione, omicidio e stupro.

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