ONU: La vittoria imminente di Assad minaccia l'Europa

La vittoria militare imminente del governo siriano guidato dal presidente Bashar al-Assad metterebbe a repentaglio la sicurezza dell'Europa, ha dichiarato Staffan De Mistrura, inviato speciale dell'ONU in Siria. Ed ha aggiunto che per lo stesso motivo l'Unione europea e la Banca Mondiale non finanzieranno la ricostruzione della Siria.

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L'inviato speciale delle Nazioni Unite per la Siria, Staffan de Mistura, ha dichiarato in un'intervista rilasciata, ieri, al quotidiano britannico 'The Guardian', che una vittoria militare da parte dell'esercito siriano aumenterebbe il rischio terrorismo per il continente europeo.
 
"Concentrarsi solo su una vittoria militare sarà una vittoria di Pirro seguito da una guerra di di guerriglia estremamente lunga, dove i siriani continueranno a morire", ha spiegato.
 
De Mistura ha anche avvertito che molto probabilmente l'Unione Europea e la Banca Mondiale (BM) non aiuteranno la Siria nelle spese di ricostruzione se la pace si raggiungerà attraverso la vittoria militare delle forze siriane.
 
Inoltre, in un discorso rivolto al nuovo presidente degli USA, Donald Trump, ha elogiato ka possibile cooperazione tra gli Stati Uniti e la Russia e, eventualmente, di Assad, nella lotta contro i gruppi terroristici come ISIS (Daesh, in arabo) e il Fronte Fath Al-Sham (ex Fronte al-Nusra), ma ha avvertito che la sconfitta militare di questi non farà cessare i combattimenti.
 
Infine, ha negato il collasso del processo di pace per la Siria e ha sottolineato che attualmente l'ONU sta negoziando la partenza di circa 900 combattenti di Fath Al-Sham ad est della città di Aleppo e la cessazione del blocco imposto dall'esercito siriano.
 

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