Per il 65% dei tedeschi meglio senza l'euro
Quanto emerge da un sondaggio realizzato all'inizio di luglio da TNS Emnid. Per il 49% la Germania dovrebbe addirittura uscire dall'UE
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Per la prima volta dall'introduzione dell'euro la maggioranza dei tedeschi, il 65%, si e' detta convinta che senza la moneta unica la propria situazione sarebbe migliore, confermando una crescente insofferenza nei confronti dell'Unione Europea in generale. E' quanto emerge da un sondaggio realizzato all'inizio di luglio in tre Paesi - Germania, Francia e Polonia - dalla società demoscopica TNS Emnid e rimbalzato sui media locali. Secondo il sondaggio riportato dal quotidiano Die Welt, il 65% dei tedeschi pensa che starebbe meglio senza l'euro, il 49% che starebbe addirittura meglio al di fuori dell'Unione Europea (contro un 32% che pensa il contrario). Lo stesso dato scende al 34% in Francia e al 28% in Polonia. Per quanto riguarda l'euro, invece, ben il 76% dei polacchi è contrario all'entrata del proprio paese all'interno della zona euro mentre "solo" il 36% dei francesi pensa che starebbe meglio senza moneta unica.
I cittadini europei sono sempre meno propensi all’euro e al progetto di un’Europa unita anche dal punto di vista politico. In parallelo con il sondaggio pubblicato sempre oggi da Le Figaro, che sostiene come due francesi su tre non rivoterebbero più l'introduzione del trattato di Maastricht, queste indagine demoscopiche confermano una crescente insoddisfazione popolare verso quel vuoto di potere democratico che le istituzioni europee e soprattutto la Bce stanno creando.

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