Peter Thiel attacca Papa Leone: agisce come un "agente comunista cinese"
L'oligarca statunitese della Silicon Valley, Peter Thiel, ha attaccato Papa Leone XIV, affermando che il pontefice sta promuovendo gli interessi cinesi sostenendo una maggiore regolamentazione dell'intelligenza artificiale (IA), come riporta la CNN.
Durante l'Aspen Ideas Festival in Colorado, il co-fondatore di PayPal e Palantir ha accusato il pontefice di agire come un "agente comunista cinese".
A maggio, il Papa, nella sua prima enciclica, "Magnifica Humanitas", si è espresso a favore di una regolamentazione più rigorosa dell'IA e di un rallentamento nello sviluppo di questi sistemi.
"L'intelligenza artificiale deve essere disarmata, liberata dalle logiche che la trasformano in uno strumento di dominio, esclusione e morte", sostiene il Pontefice.


