Pirati somali, l'India chiede l'intervento dell'Onu
L'India ha definito ''allarmante'' l'aumento degli attacchi di pirati al largo delle coste della Somalia. Hardeep Singh, ambasciatore indiano presso le Nazioni Unite, ha suggerito di fronteggiare il problema che affligge la comunità internazionale, con la creazione di una forza navale speciale “anti-pirata” da parte dell'Onu. Al momento sono ancora 30 i marinai indiani ostaggio dei pirati somali e, secondo quanto affermato da Singh, ''la loro condizione umanitaria e' fonte di grande preoccupazione per il governo indiano''. Da tempo l'India e' impegnata in pattugliamenti nel Golfo di Aden e ha dislocato le sue navi militari nel Mar Arabico.
Al termine di un incontro tra il primo ministro kenyano, Raila Odinga, e il presidente del Consiglio Ue Herman Van Rompuy a Bruxelles, è stato annunciato che l'Unione Europea stanzierà 100 milioni di euro fino al 2013 in favore della missione Amisom, e rafforzerà la presenza militare nelle acque dell'Oceano Indiano fino al 2014 per contrastare il terrorismo e la pirateria.

1.gif)
