Putin: "La Russia tornerà una grande potenza"
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Si chiude oggi la campagna elettorale in Russia in vista delle presidenziali di domenica che vedono come stragrande favorito Vladimir Putin. Secondo gli ultimi sondaggi, il primo ministro in carica otterrà il suo terzo mandato al Cremlino con il 60% delle preferenze.
Putin, che non ha voluto un confronto diretto con gli altri candidati, ha ribadito, in un’intervista congiunta ai direttori di alcuni dei principali quotidiani europei venerdì, la promessa che la Russia tornerà ad essere una grande potenza. E manterrà' l'impegno di nominare premier l'attuale presidente Dmitry Medvedev.
La tensione rimane alta nel paese. L’ordine pubblico verrà garantito da 37.000 agenti del Ministero degli Interni della Russia. E, per le manifestazioni delle opposizioni in seguito al voto, la polizia intende impiegare un totale di 380.000 persone. I giornali russi prevedono, tra domenica e lunedì, un’escalation “senza precedenti” della mobilitazione cittadina, con i filo-putiniani del Fronte popolare pan-russo che già la sera di domenica si riuniranno in piazza del Maneggio, vicino al Cremlino, dove si vocifera che, a urne chiuse, possa arrivare Putin in persona a salutare il suo elettorato. Dall'altra parte, ancora incerto il futuro della manifestazione post-elettorale indetta dall’opposizione russa per lunedì prossimo. Nonostante l’accordo raggiunto tra gli organizzatori e le autorità cittadine per un raduno di non oltre 10.000 persone in piazza Pushkinskaya, fonti all’interno del movimento “Per elezioni oneste” hanno riferito all’Agi di una “situazione in divenire”, con i vertici divisi sul da farsi e la base irritata dal compromesso con il comune.

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