Putin: Yanukovych non ha alcun futuro politico
La Russia non riconoscerà come legittime le prossime elezioni in Ucraina se continuerà “il terrore” per le strade di Kiev
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Vladimir Putin ha tenuto una conferenza stampa sulla crisi in corso tra Russia e Ucraina.
Putin ha spiegato che in questo momento il governo russo non ha la necessità di mandare truppe in Ucraina, ma la possibilità di farlo rimane, e ha chiarito che le esercitazioni militari che hanno preso il via il 26 febbraio non erano in alcun modo collegate alla crisi in Ucraina.
Il presidente russo ha definito l’allontanamento dal potere dell’ex presidente ucraino Viktor Yanukovych un colpo di Stato incostituzionale e sequestro armato del potere e ha denunciato l'ascesa di movimenti neonazisti e antisemiti in Ucraina, specialmente a Kiev.
Putin ha spiegato che le nuove autorità di Kiev non hanno rispettato l’accordo che era stato firmato con Yanukovych per mettere fine alle violenze di piazza Indipendenza e hanno occupato la sua residenza, invece che dargli la possibilità di rispettare l’accordo.
Il presidente russo ha però chiarito che, sebbene Yanukovic non abbia alcun futuro politico, è ancora il legittimo presidente dell’Ucraina.
In merito alla situazione in Crimea, dove le Forze Armate russe hanno ormai il pieno controllo della penisola, Putin ha dichiarato che i gruppi armati che hanno preso il potere in Crimea sono forze locali di auto-difesa, non soldati russi
Alla minaccia di sanzioni economiche ventilata dall'Occidente, il presidente russo ha replicato che sanzioni saranno dannose per entrambe le parti, non solo per la Russia e ha ribadito che le azioni della Russia in Ucraina hanno sempre rispettato le leggi internazionali, contrariamente a quanto fatto dall'Occidente in Afghanistan, Iraq e Libia.

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