Rajoy: "la situazione è difficile, ma ne verremo fuori"
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Dopo il monito di martedì della Commissione europea, il premier Mariano Rajoy ha ribadito la necessità di tagliare le spese delle amministrazioni pubbliche e promuovere al contempo politiche di crescita economica. Di fronte alla richiesta da Bruxelles di prendere misure urgenti per formulare chiari programmi di bilancio per il futuro, dato che il deficit del 2011 è sostanzialmente più alto delle attese, Rajoy, a margine del vertice latinoamericano di Cadice, ha ricordato che "la situazione è molto difficile, ma ne verremo fuori"
Il ministro delle Finanze spagnolo aveva annunciato martedì che il deficit di bilancio per il 2011 si è attestato all'8,51% del Pil, al di sopra delle stime preliminari di 8,2% e sensibilmente superiore alle previsioni della Commissione di una cifra attorno al 6,5%. La reazione di Bruxelles è stata immediata: di fronte alla possibilità di possibili alleggerimenti dei vincoli imposti, il presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso, ha ribadito che la Ue non intende prendere in considerazione una modifica, fino a quando Madrid non presenterà il bilancio di previsione per il 2012, a fine marzo.
Secondo diversi economisti, una riduzione del deficit al 4,4% entro la fine di quest'anno comporterebbe per la Spagna una manovra da oltre 40 miliardi di euro, con il risultato di rendere impossibile ogni possibilità di ripresa economica e aggravare sulla disoccupazione, già al tasso record del 22,85% (49% fra i giovani).

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