Repubblica Democratica del Congo: Si apre a Kinshasa il Vertice della Francofonia
Tema del vertice: Francofonia, sfide ambientali ed economiche alla luce della governance mondiale
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Si apre oggi a Kinshasa il vertice dei Paesi francofoni, il primo organizzato in Africa centrale, che riunisce, ogni due anni, gli alti rappresentanti dei Paesi che condividono la lingua francese.
Il XIV Vertice della Francofonia sarà dedicato al tema proposto dalla Repubblica Democratica del Congo : «Francofonia, sfide ambientali ed economiche alla luce della governance mondiale»
All'ordine del giorno, dal 12 al 14 ottobre: la situazione internazionale, il ruolo dell'Africa nella governance globale, l'ambiente e lo sviluppo economico. Sebbene non in agenda, i Capi di Stato discuteranno soprattutto della crisi in Mali e nell’est della Repubblica Democratica del Congo, al centro di uno scambio di accuse tra Ruanda e RDC. Le autorità di Kinshasa, infatti, continuano a sostenere che il Ruanda fornisca supporto materiale e logistico al Movimento M23
A fine vertice i Capi di Stato e di Governo adotteranno la Dichiarazione di Kinshasa. Il documento promuove la solidarietà francofona nella lotta alla povertà, alla criminalità organizzata e al cambiamento climatico e sottolinea il sostegno della Francofonia ai Paesi vittime di catastrofi naturali
La vigilia è però stata segnata dalla polemica tra il Governo congolese e il Presidente francese in merito alle osservazioni fatte da Hollande, che ha giudicato “inaccettabile” la situazione dei diritti umani e della democrazia in RDC. Il Governo di Kinshasa ha definito la valutazione “non conforme alla realtà”, precisando che l’intervento di Hollande era condivisibile solo se fatto in riferimento alla situazione nel Nord Kivu.
Le critiche del Presidente francese sono state accolte positivamente dalle forze politiche che si oppongono a Kabila, in particolar modo da Etienne Tshisekedi, presidente dell’Udps, Unione per la democrazia ed il progresso sociale. I principali partiti di opposizione accusano il Presidente Joseph Kabila di cattiva gestione della crisi del Nord – Kivu.

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