Repubblica getta la maschera: non avrete lo Sputnik V per la "geopolitica"!
In principio fu la mancanza di documentazione scientifica. Poi quando arrivò con le pubblicazioni della nota rivista 'The Lancet', sono venuti al pettine i nodi che sono chiari a tutti: Sputnik V non arriverà in Italia.
Le ragioni le conferma 'La Repubblica' nell'incipit dell'articolo di oggi dal titolo "Vaccini, l’Europa congela l’opzione Sputnik. Si attende l’ok Ema: dubbi sulle forniture".
Dal titolo potreste pensare che si tratti di una solo questione logistica, invece, il foglio della Famiglia Elkann-Agnelli ricorda che ci sono"troppi i dubbi legati al vaccino sponsorizzato dal Cremlino. Di ordine tecnico, industriale e geopolitico." Ecco, appunto, "geopolitico".
Le campagne di vaccinazione possono proseguire con lentezza, che seguano i lockdown, ma di avere altri vaccini che non provengano dall'occidente neanche a parlarne.
Le parole di Angela Merkel, seguite allo zerbino Mario Draghi, non traggano in inganno, sono solo un modo, una tattica, per esercitare pressioni su AstraZeneca che fa il bello e soprattutto il cattivo tempo con le forniture.
Non bisogna dare all'opinione pubblica l'idea che da agosto 2020, quando fu annunciato dalla Russia, la registrazione di Sputnik V, ci fosse già un vaccino pronto per il Cvoid-19 ed era quanto meno doveroso prestare più attenzione, senza pregiudizi politici nei confronti di Mosca.
L'Italia può vendere armi e comprare petrolio dall'Arabia Saudita che massacra lo Yemen ed è complice dei terroristi in Siria, tanto per fare un esempio.. Con la Russia non è concesso, perché è un "regime" che "avvelena gli oppositori" e che "interferisce" nei nostri affari interni.
Forse c'è anche un altro motivo. Facciamo anche noi un po' di dietrologia, chissà poi quanto ci sbagliamo.
Probabilmente, gli esperti russi, grazie alla loro missione in Italia, lo scorso anno in Lombardia nei momenti più difficili della pandemia, hanno raccolto le informazioni scientifiche necessarie per produrre Sputnik V.
Se confermato, sarebbe qualcosa di imperdonabile per politici e media nostrani e occidentali: Può mai passare l'idea che la Russia abbia dato un contributo essenziale nella lotta alla pandemia?
Non abbiamo nessuna fonte o dato, è un'idea che se fosse confermata sarebbe davvero un brutto colpo per politici e circo mediatico nostrano e occidentale.
Come spiegare ai cittadini mesi di continui blocchi e imposizioni varie degli ultimi mesi con il conseguente disastro economico e sociale che in qualche modo ci faranno pagare.
Ieri l'ex ministro greco Varoufakis lo ha annunciato con molta chiarezza: dopo la pandemia è in arrivo il martello dell'austerità.

1.gif)
