Ruanda: Kigali entra nel Consiglio di Sicurezza come membro non permanente
Entrano anche Argentina, Australia, Lussemburgo e Repubblica di Corea
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Giovedì 18 ottobre, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha eletto Argentina, Australia, Ruanda, Lussemburgo e Repubblica di Corea membri non permanenti del Consiglio di Sicurezza. I Paesi occuperanno il seggio dal 1 ° gennaio 2013 al 31 dicembre 2014. I cinque Paesi hanno ottenuto la necessaria maggioranza dei due terzi dei delegati degli Stati membri presenti e votanti. La consultazione per decidere la nuova composizione del Consiglio, che si occupa della pace globale e dei problemi di sicurezza, si è tenuta a scrutinio segreto, presso la sede delle Nazioni Unite a New York.
I 193 membri dell'Assemblea hanno eletto Argentina, l'Australia e il Ruanda in un primo turno di votazione, mentre per la Repubblica di Corea e il Lussemburgo è stato necessario un secondo scrutinio.
I cinque Paesi neo-eletti andranno a sostituire Colombia, Germania, India, Portogallo e Sud Africa, il cui mandato termina il 31 dicembre 2012. Gli altri cinque membri non permanenti sono al momento Azerbaijan, Guatemala, Marocco, Pakistan e Togo.
In merito alla candidatura e all’elezione del Ruanda, la diffusione della notizia di un nuovo Rapporto ONU che confermerebbe le accuse di sostegno ai ribelli del M-23, attivi nell’est della Repubblica Democratica del Congo, sembrava poter condizionare l’esito della votazione. Alcuni membri permanenti del Consiglio si erano infatti opposti alla candidatura di Kigali.
In realtà, il Ruanda, come poi è stato confermato, aveva tutte le possibilità di essere eletto essendo l'unico candidato presentato dal gruppo africano - che ha un posto riservato in sede di Consiglio.
"Era la cosa giusta da fare, un simbolo dei progressi che abbiamo fatto e il nostro impegno per la pace internazionale" ha dichiarato il Ministro degli Affari Esteri ruandese, Louise Mushikiwabo.

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