Russia. L'anno del G8 a guida Putin

1406
Russia. L'anno del G8 a guida Putin

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Come ricorda il canale Russia Today, nel 2014 tocca alla Russia guidare il G8, l’ormai tradizionale (e anacronistico) summit mondiale che riunisce gli otto paesi più industrializzati del mondo (USA, Gran Bretagna, Canada, Giappone, Germania, Italia, Francia e Russia, per l’appunto).

Si tratta di un importante impegno per il presidente della Federazione Vladimir Putin, che nell’anno appena trascorso ha sorpreso il mondo intero, dapprima con l’impegno profuso per la pace in Siria, poi per la liberazione dell’arcinemico Mikhail Khodorkovsky e delle due appartenenti al gruppo punk rock Pussy Riot Maria Alyokhina e Nadežda Tolokonnikova. È stato creato un sito apposito, nella cui home page, accanto all’immagine di Putin, sono stati inseriti i 5 punti di discussione del prossimo incontro estivo – il 40esimo della serie – del Gruppo che si terrà a Sochi, prossima a ospitare le Olimpiadi invernali.

Putin ha così lanciato il suo programma e i relativi argomenti di discussione sul tavolo del più importante vertice mondiale:

1)     Cooperazione internazionale per la lotta alle droghe
2)     Lotta al terrorismo
3)     Risoluzione dei conflitti
4)     Gestione globale del rischio dei disastri ambientali e umani
5)     Sicurezza globale nel campo della salute

I punti sono molto generici e non sono stati approfonditi del tutto, a parte qualche raccomandazione ai cosiddetti sherpa, diplomatici e funzionari governativi già al lavoro per stendere gli impegni e la scaletta della riunione di giugno. Colpisce la priorità della lotta alle droghe, ma non c’è traccia di una vera e propria guerra al narcotraffico. Saranno certamente all’ordine del giorno – a meno di clamorosi colpi di scena nei prossimi mesi – il conflitto in Siria e la guerra al terrorismo internazionale, uno spauracchio (caucasico) da poco ritornato in terra russa. Non si parlerà naturalmente di diritti umani, ancora argomento tabù del grande vertice.

Russia Today ricorda come i paesi del G8 detengano il 50% del PIL mondiale e rappresentino il 38% dell’import e dell’export combinato. Inoltre gli Otto producono il 32% dell’energia mondiale, percentuale che pesa soprattutto grazie all’enormi disponibilità russe. Secondo Putin, il G8 “è un club d’élite dei leader mondiali che discute del destino dell’umanità a porte chiuse”. Gli equilibri del pianeta e i nostri destini si decidono a un tavolo mal rappresentato e tramite una delega popolare: tutto questo puo' bastare nel XXI secolo?

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT di Alessandro Bartoloni Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere   Una finestra aperta Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia di Francesco Santoianni La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

La Flotilla e lo sguardo assente dell'Occidente di Giuseppe Giannini La Flotilla e lo sguardo assente dell'Occidente

La Flotilla e lo sguardo assente dell'Occidente

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Coloni israeliani: lo schifo UE di Giorgio Cremaschi Coloni israeliani: lo schifo UE

Coloni israeliani: lo schifo UE

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti