Russia. “L’Europa è contenta di vedere affondare l’Ucraina”, Sergei Aleksashenko

1458
Russia. “L’Europa è contenta di vedere affondare l’Ucraina”, Sergei Aleksashenko

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

“Questa generazione di leader europei è pronta a compiere gli stessi errori dei suoi predecessori”. L’ha scritto l’ex ministro delle Finanze russo Sergei Aleksashenko sul The Moscow Times. L’economista ha rimproverato all’Europa l’errore politico, compiuto all’indomani della caduta del Muro, di non organizzare da subito un nuovo Piano Marshall per i paesi post-sovietici dell’Europa orientale.

Infatti l’ex primo vice presidente della Banca Centrale Russa – criticato di recente dal Cremlino per aver accettato un incarico accademico a scadenza negli USA – ritiene che questa mossa avrebbe favorito e accelerato l’allargamento europeo a est già negli anni Novanta, Ucraina e Bielorussia comprese.

Ma in realtà – ha commentato Aleksashenko – la pur debole economia russa ha garantito una vicinanza economico-politica a questi ultimi due paesi, dalla quale è difficile svincolarsi facilmente. L’ex ministro imputa ai ritardi dell’Europa la scelta putiniana di riproporre un’“Unione Sovietica 2.0”.

Sul rifiuto dell’Ucraina di firmare questo giovedì l’Accordo di Associazione con l’Ue, l’economista ha detto: “Il presidente Yanukovich e la maggior parte della classe politica sanno che l’economia del paese potrebbe beneficiare dell’entrata nell’Ue, ma, sebbene Kiev abbia fatto il primo passo, i politici di Bruxelles non gli sono andati incontro”. Per questo motivo – ha sentenziato Aleksashenko – il soft power di Vladimir Putin ha funzionato: il presidente russo ha dimostrato la sua vicinanza al paese, più dell’Europa.

“Per dirla con una battuta attribuita al senatore USA John McCain, durante gli ultimi colloqui, Yanukovich non ha letto negli occhi di Putin la scritta ‘KGB’ ma ha visto l’interesse di un alleato storico da sempre legato all’Ucraina”. Diversamente da Mosca, Bruxelles non ha voluto garantire quei 7-8 miliardi di dollari necessari al paese per evitare il collasso economico, ha concluso l'ex ministro.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'esito catastrofico del vertice di Pechino di Giuseppe Masala L'esito catastrofico del vertice di Pechino

L'esito catastrofico del vertice di Pechino

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE di Paolo Desogus Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE

Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO di Marinella Mondaini La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO

La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO

La violenza sistemica di Israele di Giuseppe Giannini La violenza sistemica di Israele

La violenza sistemica di Israele

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti