Russia: Ordinata la chiusura degli uffici USAID

L’USAID, l’Agenzia statunitense per lo sviluppo internazionale, era attiva in Russia dalla caduta dell’Unione Sovietica

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Il portavoce del Ministero degli Esteri, Aleksandr Lukashevic, ha confermato la decisione del governo di Mosca di chiudere le sedi russe dell’Agenzia statunitense per lo sviluppo internazionale". La decisione è stata motivata dalla natura delle attività di alcuni funzionari dell’Agenzia che non sempre è stata coerente con i dichiarati obiettivi di sviluppo e cooperazione in campo umanitario. Lukashevic fa quindi un esplicito riferimento a tentativi volti a influenzare i processi politici interni e gli istituti della società civile mediante donazioni.  
Nella nota diffusa dal Portavoce, il Ministero riconosce anche come la società civile russa sia diventata del tutto matura rispetto a quando l’USAID ha iniziato le sue attività e non ha quindi più bisogno di sostegno esterno. Tutte le attività dell’agenzia si dovranno concludere entro il 1° ottobre. Nell’annunciare la chiusura dei suoi uffici sul territorio russo, la portavoce del Dipartimento di Stato USA, Victoria Nuland, ha parlato di “decisione sovrana che compete ad ogni Stato”, ribadendo il sostegno statunitense alla democrazia, ai diritti umani e allo sviluppo di una società civile più forte.
L’USAID è attiva in Russia dal crollo dell’Unione Sovietica e da allora ha stanziato circa 3 miliardi di dollari in programmi a sostegno della democrazia, dei diritti e della società civile, in progetti in materia di sanità e in programmi ambientali.
La decisione è stata molto criticata da diversi attivisti russi e considerata l’ultima mossa di Putin volta ad indebolire le ONG russe, soprattutto quelle che si occupano di democrazia e diritti umani. Lo scorso luglio la Camera bassa del Parlamento russo ha approvato una legge sulle ONG che obbliga le organizzazioni non governative che ricevono fondi dall’estero a registrarsi al Ministero della Giustizia come “agenti stranieri” e a compilare un rapporto sulle loro attività due volte l’anno

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