Russia. “Patto con Ue pietra miliare per l’Ucraina”, il primo ministro Azarov
1266
Si va verso la firma dell’Accordo di associazione e di libero scambio tra Bruxelles e Kiev.
Giovedì prossimo – giorno dell’incontro dell’Eastern Partnership a Vilnius – i rappresentanti dell’Ue e gli omologhi ucraini potrebbero far infuriare Mosca, sempre pronta a ritorsioni economiche nei confronti dell’(ex) alleato storico, a meno che l’Europa non decida di bloccare tutto in questi giorni – se non addirittura ore – a seguito della decisione presa dal Parlamento di non concedere il trasferimento in Germania per motivi di salute all’illustre prigioniera Yulia Tymoshenko. Si tratta di un'approvazione imprescindibile per Bruxelles, che in questo frangente potrebbe pretendere da Kiev un cambiamento di rotta rispetto al passato. Per l’Ue la carcerazione della Tymoshenko rimane una condanna politica.
Ma l’attenzione europea su questo caso non sembra preoccupare il primo ministro ucraino Mykola Azarov: “I nostri piani rimangono invariati”, ha detto il capo del governo di Kiev in merito alla volontà dell’esecutivo di firmare l’accordo con l’Ue.
E i rapporti con la Russia? Per ora niente rottura, a quanto pare. RIA Novosti ha fatto sapere dell’incontro tra Azarov e il premier russo Medvedev, avvenuto ieri sera. I due avrebbero discusso – a porte chiuse – di temi economico-energetici, non del vertice di Vilnius. Questo a margine della riunione della Comunità degli Stati Indipendenti, che raggruppa i paesi post-sovietici. In realtà è risaputo che il Cremlino consideri l’accordo un “suicidio” per l’Ucraina.

1.gif)
