Russia. “Patto con Ue pietra miliare per l’Ucraina”, il primo ministro Azarov

1278
Russia. “Patto con Ue pietra miliare per l’Ucraina”, il primo ministro Azarov

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 
Si va verso la firma dell’Accordo di associazione e di libero scambio tra Bruxelles e Kiev.

Giovedì prossimo – giorno dell’incontro dell’Eastern Partnership a Vilnius – i rappresentanti dell’Ue e gli omologhi ucraini potrebbero far infuriare Mosca, sempre pronta a ritorsioni economiche nei confronti dell’(ex) alleato storico, a meno che l’Europa non decida di bloccare tutto in questi giorni – se non addirittura ore – a seguito della decisione presa dal Parlamento di non concedere il trasferimento in Germania per motivi di salute all’illustre prigioniera Yulia Tymoshenko. Si tratta di un'approvazione imprescindibile per Bruxelles, che in questo frangente potrebbe pretendere da Kiev un cambiamento di rotta rispetto al passato. Per l’Ue la carcerazione della Tymoshenko rimane una condanna politica. 
 
Ma l’attenzione europea su questo caso non sembra preoccupare il primo ministro ucraino Mykola Azarov: “I nostri piani rimangono invariati”, ha detto il capo del governo di Kiev in merito alla volontà dell’esecutivo di firmare l’accordo con l’Ue. 
 
E i rapporti con la Russia? Per ora niente rottura, a quanto pare. RIA Novosti ha fatto sapere dell’incontro tra Azarov e il premier russo Medvedev, avvenuto ieri sera. I due avrebbero discusso – a porte chiuse – di temi economico-energetici, non del vertice di Vilnius. Questo a margine della riunione della Comunità degli Stati Indipendenti, che raggruppa i paesi post-sovietici. In realtà è risaputo che il Cremlino consideri l’accordo un “suicidio” per l’Ucraina.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti