Russia. “Presto Unione Doganale con il Vietnam”, il presidente Putin
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Ieri, Vladimir Putin si è recato in Vietnam per concludere una serie di accordi commerciali nei settori tecnologico e scientifico, nel corso del suo tour asiatico. Il presidente della Federazione russa ha annunciato lo stanziamento di 10 miliardi di dollari nelle casse dell’alleato entro il 2020.
L’affare più ghiotto è stato certamente quello sottoscritto da Gazprom Neft – controllata dell’omonimo colosso dell’energia – e dall’omologa Dung Quant per la costruzione di una nuova raffineria nella provincia vietnamita del Quang Ngai. A conferma degli ottimi rapporti che intercorrono tra Mosca e Hainoi c’è da segnalare un fatto non indifferente: il regime della Repubblica socialista del Vietnam è, dal 2010, il maggior compratore di armi russe.
Ma la vera sorpresa è un’altra: il paese del Sud-Est asiatico potrebbe presto entrare a far parte dell’Unione Doganale voluta da Putin. Il progetto di allargamento della sfera d’influenza dello “zar” in Asia comincia a prendere forma.
Oggi, il capo del Cremlino farà tappa in Corea del Sud.

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