Russia. “Proteggere il paese contro il collasso del dollaro”, Mikhail Degtyarev
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Secondo Russia Today, Mikhail Degtyarev, giovane politico russo, già aspirante sindaco di Mosca, in passato protagonista di dichiarazioni shock come quella sulla “psicoterapia per diventare eterosessuali” offerta agli omosessuali del paese, ha depositato alla Duma un progetto di legge che vieterebbe la circolazione del dollaro USA nel territorio della Federazione: “Se il debito USA continuerà a crescere a questo tasso attuale, il sistema del dollaro collasserà nel 2017”. E ha aggiunto: “Per i cittadini russi potrebbe essere estremamente pericoloso”.
Nelle intenzioni del giovane parlamentare, in caso di approvazione del testo, i possessori della valuta statunitense (banche, investitori e risparmiatori) potrebbero spendere le loro riserve entro un anno o scambiarle con altre valute come l’euro, lo yen, lo yuan e la sterlina. Alla scadenza, le riserve verrebbero automaticamente convertite in rubli. Tuttavia il Governo russo, la Banca centrale nazionale, il ministero degli Esteri, il ministero del Tesoro e i servizi segreti verrebbero esentati.
L’intenzione del primo firmatario del progetto di legge è quella di ripristinare il prestigio del rublo, per contenere l’inflazione galoppante e per far ripartire l’economia nazionale.
Bisogna, però, aggiungere un particolare non trascurabile: le maggiori compagnie multinazionali di stanza nel paese pagano i loro dipendenti in dollari o con salari in rubli fissati al valore della moneta USA.

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