Russia. "Putin ha salvato l'Ucraina dal disastro economico europeo"
La mancata firma dell’Accordo di Associazione da parte dell’Ucraina fa ancora discutere a distanza di una settimana.
Edward Lozansky, presidente dell’Università americana di Mosca e docente di Politica mondiale, ha lodato l’opera di convincimento intrapresa da Vladimir Putin nei confronti dell’alleato ucraino. Infatti - a suo dire - il presidente russo “ha salvato Kiev dall’incubo economico dell’Unione europea”. Si tratta della seconda missione compiuta dall'inquilino del Cremlino dopo le pressioni di Mosca su Washington per la rinuncia all’intervento in Siria.
Secondo lo studioso russo, il governo Yanukovich ha preso la decisione migliore. Infatti l’Ucraina ha una considerevole fetta di export – ben il 60% – verso i tre paesi dell’Unione doganale (Kazakhstan, Bielorussia e Russia, appunto). Dunque Kiev non può pensare di rinunciare a questi mercati, piuttosto deve decidere di entrare al più presto nella nuova organizzazione economica putiniana.
“A parte l’utilizzo della retorica sulla promozione della democrazia e la minaccia di ritornare alla vecchia economia sovietica, Bruxelles vuole mettere all’angolo la Russia più che accogliere l'Ucraina nella grande famiglia europea”, ha scritto Lozansky.
“Ogni politica europea che miri a rompere il legame tra Russia e Ucraina fallirà e l’Occidente se ne accorgerà molto presto”, ha concluso l’opinionista del The Moscow Times

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