Russia/USaid: Washington accusa Putin di aver usufruito dei fondi
Non si placano le polemiche per la chiusura decisa da Mosca dell'organizzazione umanitaria americana
1120
Non si placano le tensioni tra Stati Uniti e Russia dopo che mercoledì, il Ministero degli Esteri russo ha ordinato all'Agenzia Usa per lo Sviluppo Internazionale (USAid) di lasciare il paese entro il primo ottobre. poco prima delle elezioni regionali. Un portavoce di Hillary Clinton, Victoria Nuland, ha tuttavia dichiarato che USaid continuerà la sua cooperazione con le organizzazioni indipendenti russe impegnate nel rafforzamento della democrazia e dei diritti umani, tra cui l'associazione Memorial e l'ONG Golos. «Sono profondamente turbata dall'allontanamento della USaid– ha dichiarato a Radio Liberty la Direttrice di Golos, Liliya Shibanova –; avevamo pianificato un accurato lavoro di monitoraggio della preparazione delle elezioni, ma l'assenza dell'organizzazione statunitense mette a rischio il nostro progetto».
Victoria Nuland ha inoltre accusato il partito di Putin, Russia Unita, di aver preso parte a una serie di programmi finanziati dall'USaid. "Mi è stato chiesto ieri se il partito del presidente Putin, Russia Unita, si sia mai avvalso dei programmi che gli Stati Uniti offrono attraverso il National Democratic Institute e l'International Republican Institute: ci risulta che abbia partecipato ad alcuni dei programmi sia IRI sia NDI nel corso degli anni. IRI e NDI offrono questi programmi a qualsiasi partito in Russia che vuole approfittarne", le parole della Nuland. Non si è fatta attendere la risposta del partito di Putin: “E’ deplorevole che i funzionari degli Stati Uniti stiano utilizzando informazioni non verificate nelle loro osservazioni ufficiali”, ha detto il senatore Andrei Klimov, che supervisiona la collaborazione di Russia Unita con le organizzazioni internazionali. La cacciata dell'organizzazione rappresenta un duro colpo per l'immagine del Presidente USA, Barack Obama, che ha fatto del dialogo con la Russia uno dei suoi cardini di politica estera.

1.gif)
