Sarkozy contestato anche con lancio di uova

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Sarkozy contestato anche con lancio di uova

Il presidente francese Nicolas Sarkozy, in corsa per la rielezione all'Eliseo, ha vissuto un pomeriggio difficile nella cittadina basca di Bayonne, nel sud-ovest della Francia. Fischi, contestazioni e lanci di uova da un gruppo di giovani, che lo stava aspettando nel centro della cittadina. Numerosi agenti di polizia sono dovuti intervenire per liberare l’ingresso del locale dove si trovava il capo dell'Eliseo e permettere al presidente di raggiungere la sua automobile. Sarkozy ha denunciato «la violenza ed il comportamento inammissibile di una minoranza» e affermato che alcuni militanti socialisti si fossero «alleati ai separatisti baschi» per manifestare contro di lui . “Qui siamo in Francia - ha detto - e il presidente della Repubblica deve poter recarsi ovunque sul territorio».

«Gli incidenti di Bayonne non sono degni di una democrazia moderna - ha ribadito anche il premier Francois Fillon - Nicolas Sarkozy non ha mai temuto la contraddizione, non ha mai schivato il dibattito». E ha aggiunto: «La democrazia non è la violenza e gli insulti, è il rispetto degli altri. Ogni candidato farebbe bene a condannare queste derive inaccettabili». Il presidente era atteso in serata a Bruxelles, per il vertice Ue che ha avviato il processo di adesione della Serbia nell'Unione, dove è arrivato in netto ritardo a causa del gruppo di contestatori.

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