Serbia: il nuovo governo Dacic ottiene la fiducia del Parlamento

Il leader socialista ex pupillo di Milosevic guiderà una coalizione con il partito nazionalista del presidente Nikolic.

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A quasi tre mesi dalle elezioni legislative del sei maggio, la Serbia ha un nuovo governo. La coalizione di conservatori-nazionalisti e socialisti, guidato da Ivica Dacic, ha ottenuto venerdì la fiducia del Parlamento. A favore del nuovo esecutivo hanno votato 142 deputati, contro 72, 26 parlamentari erano assenti. La fiducia al nuovo governo e' giunto al termine di un dibattito in aula di quasi dieci ore, cominciato ieri sera dopo il discorso programmatico del premier Dacic e proseguito fino alle 5 di stamane. Si tratta della prima volta dalla caduta di Milosevic, nel 2000, che una maggioranza diversa dal partito filo-europeista dell'ex presidente Boris Tadic riesce a formare un governo. 
La nuova coalizione, che fa riferimento oltre che ai socialisti al Partito progressista serbo (Sns) del capo di Stato, Tomislav Nikolic, ha dichiarato di voler confermare le linee di politica estera avviate dai precedenti governi Tadic: proseguo dell'euro-integrazione e del dialogo con il Kosovo. Mentre viene preannunciata una virata in senso più statalista della politica economica: in un quadro di partenza "molto difficile", la priorità del nuovo governo "sarà la ripresa economica del Paese" ha dichiarato Dacic."Abbiamo la forza di portare un serio rinnovamento" ha affermato il neo-premier serbo.

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