Serbia: Nikolic prosegue il cammino europeo. Incontrerà Barroso
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L'elezione del conservatore nazionalista Nikolic alla presidenza della Serbia, a spese del favorito Boris Tadic, europeista convinto, ha suscitato timori su un possibile rallentamento del processo di integrazione europea della Serbia. Martedì con il capo della delegazione Ue a Belgrado, il francese Vincent Degert, tuttavia, Nikolic ha parlato delle prospettive di proseguire il cammino europeo della Serbia, la ripresa del dialogo sul Kosovo ed i problemi dei diritti delle minoranze nel paese. Nikolic ha confermato che si recherà presto Bruxelles per un incontro con il presidente della Commissione Ue, Jose' Manuel Barroso. “Ci aspettiamo che prosegua il dialogo Pristina-Belgrado'', ha spiegato Maja Kocijancic, portavoce dell'alto rappresentante Ue per la politica estera, Catherine Ashton. ''Avremo consultazioni con le parti - ha aggiunto Kocijancic - per capire come procedere, ma abbiamo sottolineato che il dialogo è nell'interesse di entrambi. Ci sono questioni pratiche da risolvere e accordi esistenti da attuare: lavoreremo su questo''.
Nikolic, che nel fine settimana e' stato a Mosca dove ha incontrato il presidente russo Vladimir Putin, si recherà nella prima meta' di giugno a Bruxelles per una prima presa di contatto con la dirigenza dell'Unione Europea. In passato Nikolic, che militava in un partito ultranazionalista di estrema destra, era su posizioni apertamente ostili all'Unione europea. Dopo la sua elezione ha sottolineato la sua volonta' di proseguire sulla strada verso l'Europa.

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