Si è dimesso il Presidente tedesco Wulff
Il Presidente tedesco Christian Wulff si è dimesso. Dopo aver criticato l'acquisto di bond dei paesi europei in difficoltà, la posizione di Wulff si è definitivamente compromessa per l'accusa di avere ottenuto un prestito agevolato di 500mila euro dalla moglie di un imprenditore amico e di aver poi tentato di impedire che la notizia fosse pubblicata dalla Bild. Il tribunale di Hannover aveva affermato di disporre di nuove ammissioni non basate soltanto su indiscrezioni stampa e aveva chiesto l'abolizione dell'immunita' per poter condurre un'inchiesta formale.
Nel discorso dal palazzo di Bellevue in cui ha annunciato le dimissioni, Wulff ha insistito di aver sempre agito "nel rispetto della legge", ma ha ammesso di aver commesso "errori"seppure "in buona fede". L'addio anticipato del 52enne ex governatore Cdu della Bassa Sassonia segna un duro colpo per il cancelliere Angela Merkel, che ne aveva imposto l'elezione nel 2010.
Successore ad interim alla presidenza tedesca sarà Horst Seehofer, il presidente del Bundesrat, che potra' restare in carica pero' solo un mese. I nomi che circolano sulla stampa tedesca per la successione sono quelli di Thomas de Maiziere, ministro nei Governi di Angela Merkel; Klaus Toepfer, un politico della Cdu ex funzionario delle Nazioni Unite, e del pastore evangelico Joachim Gauck.
Lo scandalo è divenuta una distrazione per la cancelliera Merkel in piena crisi zona euro: posticipato l'incontro previsto per venerdì con il primo ministro italiano Mario Monti.

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