Somalia : Al - Shabaab abbandona Kismayo
Attacchi in Kenya riconducibili al gruppo somalo
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Il gruppo filo qaedista al - Shabaab ha abbandonato la città di Kismayo dopo l’offensiva condotta dalle Forze somale e keniane. La conferma giunge dallo stesso gruppo islamista che dopo cinque anni abbandona la sua roccaforte. Il portavoce di al Shabaab, Sheikh Ali Mohamud Rage, ha però parlato di ritiro tattico. Il Presidente somalo, Sheikh Hassan Mohamud, ha elogiato le Forze Armate somale e AMISOM per gli sforzi e i sacrifici compiuti per sradicare i terroristi.
"La liberazione di Kismayo segna una tappa importante per il popolo della Somalia, in particolare per i residenti che hanno sopportato sofferenze e difficoltà sotto il regno brutale di al - Shabaab", si legge in una dichiarazione.
Il governo somalo dice di controllare Kismayo ma le truppe AMISOM non sarebbero ancora penetrate nel centro città e si sarebbero assestate su posizioni periferiche.
La perdita di Kismayo rappresenta un’importante perdita strategica per il gruppo somalo, significativamente molto più importante delle altre città espugnate - Beledweyne, Baidoa, Hudur e Marka – perché utilizzata da al - Shabaab come scalo aeroportuale per rifornimenti di armi e quanto necessario per le sue attività.
Riconducibili all’azione di al - Shabaab sarebbero gli attacchi che hanno colpito il Kenya domenica. A Nairobi un bambino è morto per l’esplosione di una granata lanciata nella chiesa di St Polycarp mentre due agenti di polizia sono stati uccisi in un agguato nella città di Garissa, vicino al confine con la Somalia. Dall’intervento diretto delle Forze Armate di Nairobi in Somalia, questi episodi sono notevolmente aumentati in frequenza.

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