Somalia : Continua la riunione dell’Assemblea Nazionale Costituente

L’Uganda rafforzerà la sua presenza in AMISOM

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Somalia : Continua la riunione dell’Assemblea Nazionale Costituente

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Dopo la sospensione di venerdì, è ripreso a Mogadiscio l’incontro degli 825 delegati che compongono l’ Assemblea Nazionale Costituente somala. L’edificio che ospita la conferenza, un’ex accademia di polizia, era stato chiuso venerdì per alcuni colpi di mortaio esplosi nelle vicinanze. 
L’adozione di una Costituzione è da tutti riconosciuto come uno dei passaggi fondamentali per la transizione democratica. Il successivo dovrebbe essere la selezione dei membri del futuro Parlamento somalo. A riguardo, il Ministro per le Donne e gli Affari Familiari, Maryan Aweys Jamaa, ha dichiarato che saranno applicati rigidissimi criteri di merito e competenza. Nel quadro degli accordi per il completamento della transizione, il 30% dei membri del futuro Parlamento dovrebbe essere donna. Anche su questo punto il Ministro ha promesso un’estrema fiscalità, diversamente rispetto a quanto accaduto nella nomina dei membri dell’Assemblea dove questo requisito non è stato soddisfatto.
Sul piano delle operazioni contro al – Shabaab, a Gedo ci sono stati degli scontri tra i miliziani somali e le truppe del TFG, appoggiate da quelle keniane. I membri di al – Shabaab avrebbero assaltato un posto di blocco nella regione dello Shabelle, subendo una perdita di 26 uomini. Scontri anche a Hudur, capoluogo della regione di Bakol.
Nel sostenere lo sforzo somalo nella lotta contro la milizia affiliata ad al – Qaeda, l’Uganda ha autorizzato l’invio di ulteriori truppe, altri 3200 uomini che si uniranno ai 6700 che già compongono la Forza militare di AMISOM. Il Ministero della Difesa ugandese aveva già dichiarato che ci sarebbe stato un aumento del budget militare per la Somalia, un aumento di circa il 78%, da 55 a 98 milioni di dollari. 
Sempre nell’ambito del sostegno alla sicurezza della Somalia, è iniziato a Beledweyne un programma di formazione per 180 membri delle Forze di polizia, finanziato da ONU e Unione Africana.

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