Somalia: Al-Shabaab rivendica attentato suicida contro base AMISOM

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Due soldati sono rimasti vittima di un attentato suicida compiuto contro la base militare di Bar Osmail, ad Afgoye, che ospita truppe somale e dell’Unione Africana nell’ambito della missione internazionale dell’Unione Africana, sotto l’ombrello ONU, AMISOM. Il gruppo militante somalo al - Shabaab, da febbraio affiliatosi al network di Al-Qaeda, ha rivendicato la paternità dell’attacco tramite il portavoce per le operazioni militari, Sheikh Abu Musab Abdiasis. Due giorni prima alcuni miliziani somali avevano assaltato un convoglio militare di truppe somali e etiopi a Yurkut, nel sud ovest della Somalia, mentre un’autobomba è esplosa nei pressi del mercato di Suuq Bacad nel distretto di Yaqshid, a Mogadiscio, a breve distanza da una base militare somala.
La città di Afgoye, roccaforte dei miliziani somali nel Sud del Paese, era stata riconquistata a fine maggio dalle truppe governative e dalle forze dell'Amisom tre giorni dopo aver lanciato l’offensiva per il controllo della regione. Il controllo di Afgoye è strategicamente importante in quanto priva gli al-Shabaab di un vitale corridoio che collega la capitale Mogadiscio con le regioni da loro controllare nel sud del Paese.
Dopo essersi ritirati da Mogadiscio nell’agosto del 2011, gli Shabaab hanno modificato la loro strategia ricorrendo sempre più massicciamente ad attentati contro obiettivi governativi e basi dell’AMISOM. Nonostante le numerose sconfitte patite recentemente, i miliziani somali controllano ancora molte aree meridionali della Somalia
 

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